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Mazzaferrata 2013

Rosso Colli Toscana Centrale IGT

Intorno alla metà degli anni ’80 Bernardo Gondi, inizio a sperimentare il Cabernet, decise allora di acquistare delle barriques, e provare a fare alcuni blend. Dopo alcuni tentativi nel 1989 decise che la migliore scelta per il primo Super Tuscan della Tenuta Bossi fosse un Cabernet Sauvignon in purezza. Data la forza e la struttura del vino decise di rievocare con il nome le origini guerriere della famiglia.

Terroir:
Terreni galestrosi e argillosi con sedimenti calcarei.
Uvaggio
Cabernet Sauvignon 100%
Tipologia di allevamento
Parte a capovolto e parte a cordone speronato.
Grado alcolico
14,0%
Potenziale di invecchiamento
10 – 25 anni a seconda dell’annata.
Formati
0,75 lt
1,5 lt
Premi

Decanter World Wine Awards 2016: Silver  Medal
Le Guide dell’Espresso, I  Vini d’Italia 2016:  3 Bottiglie (15,5/20)
Gambero Rosso, I Vini d’Italia 2016 :  2 Bicchieri
Bibenda 2016: 4 Grappoli
Vitae 2016: 3 tralci (85 - 88/100)
Luca Maroni Annuario dei  Migliori Vini italiani 2016: 90/100

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Vendemmia e andamento climatico

L'inverno e la primavera del 2013 sono state caratterizzate da temperature miti e piogge frequenti. Climaticamente perfetti sono stati il mese di settembre e la prima quindicina di ottobre, ovvero il periodo della vendemmia. Le escursione termiche hanno fatto si di avere dell'uva perfetta con grandi profumi primari che si ritroveranno nei vini. Le uve sono state raccolte manualmente ai primi di Ottobre.

Fermentazione e vinificazione

La fermentazione avviene in tini, ad una temperatura di 20° C, controllata da una macchina di refrigerazione. Segue poi la fermentazione malolattica in botti di rovere.

Affinamento

Riposa 12 mesi in botti di rovere di Slavonia da 20 hl, 12 mesi in barriques e 24 mesi in bottiglia.

Note organolettiche

Mazzaferrata 2013 è di colore rosso rubino impenetrabile, di grande impatto visivo con riverberi quasi violacei. All’olfatto è molto intenso e di grande complessità, con sensazioni che esordiscono con frutti neri, quali succo di mirtillo e prugna per poi declinarsi con note speziate e tostate. La speziatura è dolce con sentori di cardamomo, cumino, chiude con nuance di cioccolato amaro e tabacco dolce. Al gusto è potente è ricco, i tannini sono serrati e setosi. In bocca si ripropongono le note fruttate di mirtillo e quelle tostate e speziate. Un vino di grande personalità!

Temperatura di servizio e bicchiere

La temperatura di servizio consigliata è tra 16 - 18 C°. La bottiglia va aperta circa un'ora prima, è consigliato per le annate vecchie l'utilizzo del decanter. Il bicchiere da utilizzare per questo vino è il Baloon o il Bordeaux.

Abbinamento

Umido di carni varie e anche di piccola cacciagione anche da penna.

Area di produzione

Tenuta della Villa Bossi, ad un’ altitudine di circa 300 metri s.l.m., nella vigna specializzata di Sottomonte, in 2,7 ettari di Cabernet Sauvignon con un’ esposizione a sud ed in collina.

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La ricetta

Agnello aromatizzato alla nepitella con patate arrosto

Lavate 600 gr di patate novelle senza sbucciarle Preparate una teglia capiente e antiaderente. Spalmate un pò di strutto su ogni pezzo di agnello circa 1 kg e massaggiate perfettamente ogni pezzo su tutti i lati, con l’aiuto delle mani, affinchè risulti completamente unto. Adagiate nella teglia ogni pezzo man mano che lo avete ingrassato. Procedete in questo modo per tutti i pezzi di agnello, sistemateli perfettamente “ingrassati”, uno a fianco all’altro. A questo punto aggiungete alla teglia le patate precedentemente irrorate con il restante strutto. Sistematele in teglia distrubuendole bene tra l’agnello, insieme ad abbondante nipitella sgranata, il sale e il pepe, girate ancora con le mani in modo che contemporaneamente possiate distribuire perfettamente gli aromi sopra, sotto e all’interno della teglia. Cuocete il vostro agnello al forno con patate, in forno ben caldo a 180° per circa 45′- 50′. Trascorsa una mezz’ora,  aprite il forno, controllate l’Agnello, girate i pezzi e solo se necessario, dunque se l’agnello è troppo asciutto, aggiungete 2 – 3 cucchiai d’acqua. Nella maggior parte dei casi non è necessaria l’aggiunta di acqua, perché l’agnello in forno ne tirerà già fuori un po’. Fate cuocere fino a quando il colorito della carne non ha raggiunto un tono bruno-rosato intenso in superficie e un interno tenero sotto i rebbi di una forchetta. A seconda del forno e dei pezzi di carne è possibile che possa cuocere fino ad 1 h e qualche minuto.

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