I Gondi, antica famiglia nobile fiorentina, di cui si ha notizia fin dal 1197, anno in cui Orlando di Bilicozzo Gondi partecipa al Consiglio comunale di Firenze, furono anche commercianti, banchieri ed agricoltori.

Oltre che in Italia, i Gondi svolsero un ruolo importante in Francia, dove giunsero con il loro banco, successivamente, per via dell’amicizia con la famiglia Medici, seguirono Caterina alla corte di Parigi, dove per due secoli ricoprirono i più alti incarichi di governo ed ecclesiastici con 4 Arcivescovi.

Lo stemma della famiglia, che fu partecipe delle tensioni fra i Guelfi ed i Ghibellini, è “due mazze ferrate in croce di Sant’Andrea”, simbolo delle loro origini guerriere.

Sulle boscose colline a Nord-Est di Firenze, a 18 km da questa città, nel cuore del “Chianti Rufina”, zona vitivinicola famosa fin dal Rinascimento, ad un’ altitudine variante fra i 200 ed i 400 mt. sul livello del mare, si trova la TENUTA BOSSI;
nei suoi 320 ha. si coltivano vigneti, oliveti, boschi e cereali.

Su queste colline sorge l’imponente Villa costruita nel XV° sec., ampliata e ristrutturata in epoche successive; i Marchesi Gondi l’acquistarono nel 1592 dai Tolomei, in tal modo ampliarono le loro proprietà nella zona; questa famiglia è quindi produttrice di vino nel “Chianti Rufina” da oltre 4 secoli.

Nei 18 ha. di vigneto vengono raccolte con particolare cura le uve, che vengono vinificate nelle cantine che si trovano nel sottosuolo della Villa e sono accessibili da un portone posto sul davanti sotto il parco di alberi secolari; qui i vini rossi, dopo una idonea maturazione nelle numerevoli botti di rovere ed in barriques, si affinano in bottiglia.

Quando entreranno in produzione tutti i vigneti ultimamente reimpiantati, si produrranno circa 900/1000 hl di vino fra Chianti Rufina, SuperToscan, Bianco e Rosato dei Colli dell’Etruria Centrale e Vin Santo. Nei 32 ettari di oliveto viene prodotto un’ olio extra vergine di oliva di grande pregio, fra cui il Laudemio.