Il Chianti Rufina e la Val di Sieve

immagine chianti rufina
febbraio 12, 2015

La Tenuta Bossi, di proprietà della famiglia Gondi sin dal 1592, è famosa fin dal rinascimento per il suo vino. Infatti è situata sulle boscose colline a Nord-Est di Firenze, nel cuore del “Chianti Rufina”, zona vitivinicola famosa fin da quel periodo. Le prime testimonianze storiche dei vini dell’odierno Chianti Rufina, risalgono ai primi anni del XV secolo. Nel XVII secolo , la famiglia de’ Medici individuò in questa zona una particolare attitudine alla produzione dei grandi vini. Per tale ragione questa territorio, fu inserito nel Bando dei Vini edito il 24 settembre del 1716 da Cosimo III de’ Medici assieme alla zona di Greve (l’odierno Chianti Classico), al Carmignano ed alle coline dell’alto aretino.
Con il Decreto Ministeriale del 1932 fu stabilita la prima delimitazione territoriale del vino Chianti e le varie specifiche geografiche, fra cui anche quella di Rufina. Al 1967 risale la Denominazione di Origine Controllata (DOC), mentre nel 1984 la DOCG.
Ancora oggi è considerata la più piccola sottozona del Chianti, con i suoi 750 ettari di vigneto iscritti all’albo nei comuni di Rufina, Pontassieve, Pelago, Londa e Dicomano. Oggi nel Chianti Rufina, vengono imbottigliati circa 3.500.000 di bottiglie all’anno.
Le colline del Chianti Rufina, sono influenzate dal clima della zona non solamente dalla temperatura media e dall’umidità, ma anche e soprattutto nella maggiore escursione climatica tra il giorno e la notte, che contribuiscono al mantenimento delle note aromatiche.
Ne risulta quindi un vino elegante, apprezzato nel mondo per i profumi che rimandano ad un complesso bouquet di frutti di bosco e spezie, l’equilibrio e la longevità.
Oltre alla particolare vocazione enologica, il territorio intorno alla Rufina è conosciuto nel mondo anche per i Castelli, le ville, le pievi, le cantine, i ristoranti, fanno si che il territorio sia di grande interesse per i visitatori per la sua storia, per la sua eredità artistica ed enogastronomica.